Via alla Produzione in un Bene Confiscato alla Camorra: “Simbolo di Riscatto Sociale”
Un nuovo capitolo di speranza e rinascita si scrive a San Giorgio a Cremano, alle pendici del Vesuvio. Da un terreno un tempo ostaggio della criminalità organizzata, confiscato alla camorra, nasce oggi l’olio extravergine di oliva “Vesevo”. Questa iniziativa non è solo la produzione di un alimento di qualità, ma rappresenta un potente simbolo di riscatto sociale e di riappropriazione del territorio da parte della comunità.
Terra Felix: Da Abbandono a Fonte di Speranza
La storia di “Terra Felix”, il terreno che ospita gli uliveti da cui si ricava l’olio Vesevo, è emblematica di un percorso di trasformazione. Sottratto al controllo della camorra per abusivismo edilizio, questo appezzamento di oltre 20.000 metri quadrati è stato restituito alla collettività nel 2014 grazie all’impegno delle istituzioni e della società civile.
Negli anni successivi, l’area è stata oggetto di un’attenta opera di riqualificazione, trasformandosi in un polo multifunzionale a servizio della comunità. Accanto a un rigoglioso orto sociale e a spazi dedicati ai più piccoli, è nato il progetto di valorizzazione degli ulivi secolari presenti sul terreno, culminato nella produzione dell’olio Vesevo.
Olio Vesevo: Un Prodotto di Qualità con un’Anima Etica
La produzione dell’olio Vesevo, avviata concretamente nel 2022, segue metodi di lavorazione tradizionali, nel rispetto della natura e della qualità del prodotto. Le olive, coltivate con cura e passione, danno vita a un olio extravergine dal sapore intenso e fruttato, espressione autentica del terroir vesuviano.
Questo progetto non si limita alla produzione di un eccellente olio d’oliva. Esso incarna un modello di economia sociale, creando opportunità di lavoro per persone del territorio e promuovendo valori di legalità e cittadinanza attiva. L’iniziativa dimostra concretamente come beni confiscati alla criminalità possano essere restituiti alla comunità, generando valore sociale ed economico.
Dati e Prospettive: Un Modello di Riconversione
Sebbene i dati specifici sulla quantità di olio prodotto e sul fatturato siano in fase di consolidamento, l’entusiasmo e l’impatto sociale del progetto sono tangibili. La nascita dell’olio Vesevo ha già generato un piccolo indotto lavorativo e rappresenta un segnale di speranza per un futuro in cui la legalità possa fiorire rigogliosa come gli ulivi di Terra Felix.
Dichiarazione : “Questo progetto è la dimostrazione che il riscatto sociale non è solo un’utopia, ma una realtà concreta quando la volontà della comunità si unisce all’azione delle istituzioni,” ha dichiarato il Sindaco di San Giorgio a Cremano. “L’olio Vesevo è il frutto di questa sinergia, un prodotto che porta con sé il sapore della legalità e della rinascita.”
Un Bilancio e Uno Sguardo al Futuro
La nascita dell’olio Vesevo a San Giorgio a Cremano è una storia di successo che va oltre la semplice produzione alimentare. È un esempio virtuoso di come un bene confiscato alla criminalità possa essere trasformato in una risorsa per la comunità, generando valore economico, sociale ed etico.
Questo progetto rappresenta un invito alla riflessione sul potenziale di riutilizzo dei beni confiscati e sulla loro importanza come strumenti di contrasto alla criminalità organizzata e di promozione di uno sviluppo sostenibile e inclusivo. L’olio Vesevo non è solo un condimento sulle nostre tavole, ma un simbolo tangibile di un futuro possibile, costruito sulla legalità e sul rispetto del territorio.